I ventilatori stanno uccidendo i pazienti con infezione da COVID-19? Ne parlano i medici

I ventilatori stanno uccidendo i pazienti con infezione da COVID-19?

Di Brian Shilhavy, redattore Health Impact News
Articolo originale
su healthimpactnews.com | 11 aprile 2020

Lo scorso fine settimana (5 aprile 2020) Health Impact News ha pubblicato un video di un medico di New York che trattava pazienti COVID19 nelle unità ER e ICU, il quale affermava che ciò che stava vedendo era che i pazienti peggioravano quando indossavano i ventilatori. Egli dice:

Sono un medico che ha lavorato al capezzale di pazienti COVID a New York. Credo che stiamo trattando la malattia sbagliata e che dobbiamo cambiare ciò che stiamo facendo, se vogliamo salvare il maggior numero di vite possibile. Accolgo con favore qualsiasi feedback, soprattutto da parte di coloro che sono al capezzale: medici, infermieri, operatori ai raggi X, farmacisti, chiunque e tutti. Per quanto incredibile, c'è qualcosa di più opportuno? Per favore fatemi sapere. @cameronks

In breve, credo che stiamo trattando la malattia sbagliata, e temo che questo trattamento errato porterà a un enorme danno a un gran numero di persone in pochissimo tempo... Mi sento in dovere di fornire queste informazioni.

La malattia polmonare COVID-19, per quanto posso osservare, non è una polmonite e non dovrebbe essere trattata come tale.

Non sappiamo dove stiamo andando. Intubiamo le persone per la ventilazione forzata, aumentando la pressione per "aprire" i loro polmoni. Ho parlato con i medici di tutto il paese e sta diventando sempre più chiaro che la pressione fornita dalle macchine potrebbe danneggiare i loro polmoni. È altamente probabile che le alte pressioni utilizzate danneggino i polmoni dei pazienti ai quali inseriamo i tubi respiratori... stiamo facendo funzionare i ventilatori nel modo sbagliato... I pazienti COVID-19 hanno bisogno di ossigeno, non di pressione.

Medico di New York in pronto soccorso e terapia intensiva: lesioni polmonari causate da ventilatori - "Stiamo trattando la malattia sbagliata!"

Ieri, 8 aprile 2020, il giornalista Mike Stobbe dell'Associated Press ha scritto un articolo in cui affermava che molti medici si stanno allontanando dall'uso della ventilazione forzata a causa del "tasso di mortalità insolitamente alto" fra coloro alla quale vengono sottoposti.

Il suo rapporto è stato divulgato da molti dei grandi media "mainstream". Stobbe riferisce che normalmente il 40-50% dei pazienti sottoposti ai ventilatori muoiono; ma con i pazienti risultati positivi al COVID19 la percentuale sale fino all'80%.

Questi ventilatori meccanici sono un grosso business in questo momento durante la crisi COVID19. Il presidente Trump ha costretto la General Motors a produrne 30.000 e venderle al governo al "costo" di 489 milioni di dollari.

Anche la fatturazione per i servizi resi, con l'uso di ventilatori negli ospedali per pazienti non sopravvissuti bisognosi di ventilazione meccanica, è molto alta, tra 27.000 e 39.000 di dollari a paziente. (Fonte).

Alcuni medici stanno dismettendo i ventilatori per curare i pazienti con coronavirus. Il motivo: tassi di mortalità insolitamente alti.

di Mike Stobbe - Associated Press
Chicago Tribune

ABSTRACT:

Mentre i funzionari sanitari di tutto il mondo fanno pressione per ottenere più ventilatori per curare i pazienti affetti da coronavirus, alcuni medici deprecano l'uso indiscriminato dei respiratori.

Il motivo: diversi ospedali hanno riportato tassi di mortalità insolitamente alti per i pazienti con coronavirus sottoposti a ventilazione e qualche medico teme che le macchine potrebbero danneggiare alcuni pazienti.

I trattamenti in evoluzione evidenziano il fatto che i medici stanno ancora imparando il modo migliore per gestire un virus emerso solo mesi fa. Si basano su dati aneddotici in tempo reale tra una calca di pazienti e carenze di forniture di base.

I ventilatori meccanici forzano l'ossigeno nei polmoni dei pazienti che non riescono ad inalarlo. L'uso delle macchine implica la sedazione del paziente e l'intubazione. Le morti fra tali pazienti sono comuni, indipendentemente dal motivo per cui necessitano dell'aiuto respiratorio.

Gli esperti Affermano che, in generale, il 40-50% dei pazienti con grave difficoltà respiratoria muore durante la ventilazione. Ma a New York City sono morti l'80% o più dei pazienti affetti da coronavirus sottoposti alle macchine, secondo quanto dichiarato da funzionari statali e cittadini.

Leggi l'articolo completo su Chicago Tribune.

AGGIORNAMENTO:

Del Bigtree ha trattato questo problema anche oggi nel suo talk-show " HighWire"

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